Anche quest’anno sei grandi Match di Improvvisazione Teatrale che vedranno cinque squadre da tutta Italia sfidare la squadra di Roma, mai così affiatata ed agguerrita.
Lo Spettacolo:
Dopo il “riscaldamento” pubblico, la presentazione dei giocatori e l’intonazione dell’inno ufficiale (pubblico in piedi e mano sul cuore), un fischio di sirena segna l’inizio dell´incontro. L´arbitro estrae a sorte di volta in volta un cartoncino, che legge ad alta voce, con le seguenti indicazioni:
• Tipo di improvvisazione: ciò comparata se le squadre dovranno improvvisare in successione, o mista se dovranno improvvisare insieme.
• Titolo dell´improvvisazione: rigorosamente sconosciuto ai giocatori ed eventualmente proposto anche dal pubblico mediante cartoncini distribuiti in sala.
• Numero dei giocatori: illimitato o imposto (ad esempio uno per squadra, due donne dei “rossi” e due uomini dei “blu” ecc.).
• Categoria dell´improvvisazione: cioè lo stile che può essere libero oppure cantato, in rima, senza parole o ancora alla maniera di Goldoni, Shakespeare, Spielberg, Fellini, De Amicis, Manzoni o anche delle soap opera, dei cartoni animati giapponesi…
• Durata dell´improvvisazione: da 30 secondi a 20 minuti.
Dopo la lettura del tema le squadre hanno soltanto 20 secondi di tempo per trovare un´idea di partenza e lanciarsi nella “mischia”. Alla fine di ogni improvvisazione l´arbitro può segnalare dei “falli”, vale a dire degli errori di tecnica teatrale (ad esempio: fuori tema, mancanza d´ascolto, cliché…) ed i capitani delle squadre possono chiedere spiegazioni creando un ulteriore momento di spettacolo.

